PAOLA SOSIO + CONTEMPORARY ART
Luca Gilli
«Non fotografo luoghi – fotografo stati di sospensione»
Così Luca Gilli sintetizza la propria ricerca, da anni concentrata su spazi apparentemente anonimi: cantieri, interni dismessi, ambienti in trasformazione. Luoghi che l’occhio distratto definirebbe “vuoti”, ma che nella sua visione si caricano di un’intensità silenziosa.

Raw State #6754, Gubbio, 2025
Stampa giclèe su carta Canson Baryta Prestige II dibond, cornice in legno, vetro conservativo
cm 45 x 33,8 e dimensioni variabili
Edizione di 7 esemplari totali + 2 p.a.

Blank #2835, 2008
Stampa giclée su carta Canson Baryta Prestige II, dibond, cornice in legno, vetro conservativo
cm 100 x 150 e dimensioni variabili
Edizione di 5 esemplari totali + 2 p.a.

Untitled #0601, Arles, 2025
Stampa giclée su carta Canson Baryta Prestige II, dibond, cornice in legno, vetro conservativo
cm 59 x 39,5 e dimensioni variabili
Edizione di 7 esemplari totali + 2 p.a.

Untitled #4039, Maiorca, 2019 - 2026
Stampa giclée su Canson Baryta Prestige II,
dibond, cornice in legno, vetro conservativo
cm 100 x 67,5 e dimensioni variabili
Edizione di 7 esemplari totali + 2 p.a

La specie storta #1443, Montecchio RE, 2024
Stampa giclée su Canson Baryta Prestige II,
dibond, cornice in legno, vetro conservativo
cm 20 x 26,6 e dimensioni variabili
Edizione di 7 esemplari totali + 2 p.a.
Luciano Romano
Splash
Splash è un lavoro nato per Pompeii Committment, il portale d’arte contemporanea del Parco Archeologico di Pompei nel 2021, in pieno lockdown, su invito del curatore Andrea Viliani, per realizzare un desiderio dell’artista concettuale Lawrence Wiener pochi mesi prima della sua scomparsa: per la prima volta Wiener chiese di trasformare in immagini la sua iconica frase: “Things thrown onto the Bay of Naples” allestita negli anni precedenti nella galleria Alfonso Artiaco e al Museo Madre a Napoli, avvalendosi di una scritta accompagnata da una linea parabolica, che sottintende la traiettoria dell’oggetto scagliato in mare.
L’azione consiste nello scagliare alcuni sassi e basoli recuperati dalla strada in direzione del Vesuvio provocando uno “splash” che la retina dell’occhio umano non è in grado di fissare a causa dell’estrema velocità dell’azione e che solo la velocità dell’otturatore della macchina fotografica è in grado di restituire. Simili a esplosioni vulcaniche dall'aspetto cristallino, gli splash sono una testimonianza del coinvolgimento dei sensi che la fotografia è in grado di evocare nello spettatore, pur ricorrendo a semplici elementi quali l’acqua e la luce.
“Quest'opera stabilisce una tensione tra la dimensione del linguaggio utilizzato e il suo equivalente materiale. La tipografia e l'impostazione grafica di Weiner mostrano il motivo della curva, ad esempio, ed evocano sia l'insenatura costiera sia la traiettoria di un oggetto lanciato verso l'orizzonte. La specificità del contesto per cui l'opera è stata concepita – il Golfo di Napoli, su cui sorge anche l'antica città di Pompei – risuona all'interno di una dialettica tra riferimento realistico e astrazione concettuale. Innanzitutto chiedendo a un osservatore, il fotografo Luciano Romano, di scattare alcune fotografie dell'azione annunciata da Weiner, come a verificare e fornire un esempio, tra quelli infinitamente possibili, della catena di interpretazioni che le sue opere innescano”.
(Andrea Viliani)

Splash #2894, 2021
Stampa a pigmenti su carta baritata 100% cotone
montata su dibond, cornice con pannello flottante, vetro museale
cm 81 x 110
Edizione di 6 esemplari totali + 2 AP.

Splash #2727, 2021
Stampa a pigmenti su carta baritata 100% cotone
montata su dibond, cornice con pannello flottante, vetro museale
cm 81 x 110
Edizione di 6 esemplari totali + 2 AP.
George Tatge
L'errante eterno
Da qualche anno, messe da parte le committenze, Tatge preferisce vagare tra le strade delle città italiane e i sentieri della sua campagna, lasciando che sia il suo occhio, insieme all'amico il Caso, a fermare il suo cammino.
Come ha scritto Calvino, "L'uomo cammina per giornate tra gli alberi e le pietre. Raramente l'occhio si ferma su una cosa, ed è quando l'ha riconosciuta per il segno di un'altra cosa." Sono quindi spesso metafore ciò che lo attraggono, soggetti anche modesti, piccoli enigmi che nascono dall'approccio terapeutico del suo fotografare. La psiche è la sua guida misteriosa. E l'Italia, profonda e varia, la terra che lo attira.

Homage to Anselm Kiefer, 2025
Stampa giclée su carta Canson Baryta da scansione di negativo 13 x 18 cm
montata su dibond, cornice in legno nero, vetro conservativo,
immagine realizzata con una fotocamera Deardorff
cm 135 x 95 + dimensioni variabili all’interno della stessa tiratura
Edizione di 15 esemplari totali + 2 pa.

Edicola Roncoferraro MN, 2023
Stampa giclée su carta Canson Baryta da scansione di negativo 13 x 18 cm
montata su dibond, cornice in legno nero, vetro conservativo,
immagine realizzata con una fotocamera Deardorff
cm 62 x 88 + dimensioni variabili all’interno della stessa tiratura
Edizione di 15 esemplari totali + 2 pa.

Dall'argine MN, 2023
Stampa giclée su carta Canson Baryta da scansione di negativo 10 x 12 cm
montata su dibond, cornice in legno nero, vetro conservativo,
immagine realizzata con una fotocamera Deardorff
cm 62 x 78 + dimensioni variabili all’interno della stessa tiratura
Edizione di 15 esemplari totali + 2 pa.
Patrizia Mussa
ll “Gran Tour” di Patrizia Mussa
tra teatri e spettacolari, scenografiche architetture è un lavoro di rigore e ripensamento.
Da personale inconsueto trattamento dell’immagine scaturisce l’innesco di un processo onirico, la ricerca di una radice, di un’anima, di altri significati. È un’istantanea retinica o corticale, impressa su un velo, a volte liso e bucato, steso su un cartoncino prezioso colorato a mano.
“...Qui c’era il mare…” Nella Basilica Palladiana di Vicenza possiamo vedere la metamorfosi del carbonato di calcio, alghe, conchiglie, crostacei in Pietra bianca Vicentina; (la metamorfosi) di materiali umili, della propria terra, in elementi nobili di una nuova lingua; (la metamorfosi) di una precaria aula gotica in sorprendente esempio del rinascimento italiano.


Procuratie Vecchie, Venezia 2025
Stampa giclée su carta cotone Hahnemühle,
con coloritura a mano, cornice in legno, vetro museale
cm 70 x 92 e dimensioni variabili
Edizione 1 di 7 esemplari totali + 2 p.a.
Serre Pelagio Palagi, Castello di Racconigi, 2023
dalla serie TEATRALITÀ
Stampa giclée su carta cotone Hahnemühle,
con coloritura a mano, cornice in legno, vetro museale
cm 112 x 146 + dimensioni variabili
Edizione di 7 esemplari totali + 2 p.a.

“Qui c’era il mare” #1, 2025
Basilica Palladiana, Vicenza
dalla serie TEATRALITÀ
Stampa giclée su carta cotone Hahnemühle,
con coloritura a mano, cornice in legno, vetro museale
cm 112 x 146 e dimensioni variabili
Edizione 1 di 7 esemplari totali + 2 p.a.

Trittico - Villa Palagonia, Bagheria PA, 2024
Stampa giclée su carta cotone Hahnemühle,
con coloritura a mano, cornice in legno, vetro museale
cm 55 x 176,5
Edizione 1 di 7 esemplari totali + 2 p.a.
