Giangiacomo Rocco di Torrepadula

Giangiacomo Rocco di Torrepadula (nato a Napoli, 1966) è un artista visuale e un fotografo. Il suo lavoro si focalizza principalmente sui temi dell’odio e del pregiudizio, in particolare razziale. Prima di diventare un artista, Giangiacomo è stato uno startupper seriale nell’ambito della salute digitale. Ha vissuto diversi anni a San Francisco, dove ha potuto vedere dal di dentro alcuni dei casi più noti che hanno dato vigore al movimento Black Lives Matter.E’ stata un’esperienza scioccante, che lo ha condotto ad investigare questi problemi, non solo sotto un profilo storico e sociologico, ma anche dal punto di vista delle neuroscienze, approccio inedito che sta svolgendo a livello internazionale, per esplorare i meccanismi che generano stereotipi e pregiudizi, e come questi possano addirittura portare a crimini di odio. Ha esposto nei primi anni 2000 da Giovenzana, con due personali a cura di Lanfranco Colombo. Philippe Daverio lo inserisce nel suo libro “13x17: 1000 artisti per un’indagine eccentrica sull’arte italiana” edito da Rizzoli (2007).Vive in Franciacorta dove si trova il suo studio e lavora in tutto il mondo