biografia

Luca Gilli (1965) vive e lavora a Cavriago (Reggio Emilia, Italia). Dopo la laurea in Scienze naturali per diversi anni ha svolto attività di ricerca per l’Università di Parma in campo zoologico ed ecologico, per poi arrivare a dedicarsi completamente alla fotografia e alla grafica. 

Le prime presenze pubbliche sono nel 2004-2005, quando espone progetti fotografici personali in diverse istituzioni in Italia, Francia ed Egitto.

Fra il 2006 e il 2010 concentra tutto il suo impegno nella ricerca e nell’approfondimento delle ragioni tecniche e poetiche del proprio operare esponendo con minor frequenza. 

Nel 2011 partecipa al circuito istituzionale di “Fotografia Europea” di Reggio Emilia con il progetto Menu del giorno (2010-2011) e tiene due diverse personali ad Arles durante i Rencontres de la Photographie. 

Fra il 2011 e il 2012 prende definitivamente corpo il progetto Blank: nel novembre 2011 l’editore Planorbis pubblica il volume omonimo, introdotto da un saggio di Quentin Bajac, allora direttore del Dipartimento di Fotografia del Centre Pompidou di Parigi. Le immagini del progetto vengono presentate alla galleria Confluence di Nantes, alla galleria Claude Samuel di Parigi, alla Maison de la Photographie di Lille, alla Milan Image Art Fair e alla Paris Art Fair al Grand Palais. 

Nel 2013 tiene diverse mostre personali tra le quali alla Lille Art Fair, al Palazzo Civico del Comune di Montechiarugolo (PR), alla galleria Weber & Weber Arte Moderna e Contemporanea di Torino. In questo stesso anno partecipa alla mostra “Nuage” al Musée Reattu di Arles. 

Nel 2014 altri suoi progetti sono esposti in diverse gallerie italiane e francesi. Partecipa a MIA Milan Image Art Fair dove vince il prestigioso premio BNL Gruppo BNP Paribas. Sue esposizioni personali sono presentate ad Arles durante i Rencontres de la Photographie, al Museum of Photography di Seoul, alla Galerie Domus de l’Université Claude Bernard Lyon I, all’École Nationale Supérieure des Sciences de l’Information et des Bibliothèques di Lyon e ad ArtVerona, dove una sua opera è acquisita dalla Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea. 

Nel 2015 partecipa ad Arte Fiera di Bologna con una personale alla galleria Weber & Weber di Torino e una collettiva alla Paola Sosio Contemporary Art; è presente anche a SetUp a Bologna, con una personale nell’ambito degli Special projects e una collettiva alla galleria VV8 artecontemporanea. Espone nuovamente nel circuito istituzionale di “Fotografia Europea” di Reggio Emilia, ai Chiostri di San Pietro, con una personale dedicata al progetto Blank. Nello stesso anno lavora al nuovo progetto INCIPIT in collaborazione con Paola Sosio Contemporary Art; espone a Milano una selezione di opere della serie Blank durante il Salone del Mobile e di Menu del giorno durante EXPO 2015. In autunno è presente ad Art Verona con la galleria VV8 artecontemporanea. 

Nel 2016 con Paola Sosio Art Gallery presenta in anteprima la serie Raw State al Milan Image Art Fair e a The Others Art Fair di Torino, dove realizza inoltre su invito della fiera l’installazione site specific Attesa a cura di Bruno Barsanti e Greta Scarpa. Nello stesso anno realizza un progetto fotografico su commissione dell’azienda Ice Yachts. Alcune immagini del progetto sono esposte alla Milan Image Art Fair in una personale. A fine anno espone a Nantes un’anteprima del nuovo progetto Un musée après; a dicembre 2016 l’editore Skira pubblica il libro INCIPIT, dall’omonima serie di fotografie, con testi critici di Walter Guadagnini, Gianfranco Ravasi e Luca Doninelli. 

Nel 2017 è di nuovo presente a MIA Fair Milano e a The Others Torino con Paola Sosio Contemporary Art dove espone opere della serie Un Musée Après, e in autunno, è invitato a partecipare all’opening del nuovo Art Space di Nicoletta Rusconi con una mostra che dialoga con il tema  “scale”.  Espone inoltre ad Arles con la galleria Le Corridoir art contemporain per la mostra Emergences,realizzata con le sue fotografie e i dipinti di Fabien Boitard, e a Palazzo Grillo di Genova nella mostra Oltre il paesaggio a cura di Giovanni Battista Martini.

Nel 2018 (Genn.-Aprile) realizza con il supporto di Paola Sosio Contemporary Art la mostra personale “Di/Stanze” a cura di Matteo Bergamini, al Museo Diocesano Chiostri di S. Eustorgio a Milano. A Ottobre presenta il solo show “Interno in surreale” a cura di M. Bergamini ad Art Verona e a Novembre durante l’Art Week e Artissima a Torino a The Others Art Fair.

 

Sue fotografie fanno parte di collezioni private e di musei di fotografia e di arte contemporanea italiani ed europei, quali: la Bibliothèque Nationale de France di Parigi, il Musée de la Photographie di Charleroi, la Kunstbibliothek di Berlino, il Musée d’Art Moderne et Contemporain di Strasburgo, il Musée Réattu di Arles, l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, il Thessaloniki Museum of Photography, la Galleria Civica di Modena e altre ancora.

Hanno scritto sul suo lavoro importanti firme della critica di fotografia e arte contemporanea e eminenti esponenti della cultura in Italia ed Europa.

 Novembre 2018

 

 


biography


Luca Gilli (1965) lives and works in Cavriago (Reggio Emilia, Italy). After graduating in Natural Science, for several years he conducted research for the University of Parma in the fields of zoology and ecology, before deciding to dedicate his time exclusively to graphic design and, above all, to photography.
His first public appearances date from 2004, when he exhibited his personal photographic projects at the University of Parma’s Museum of Natural History, the Galerie Nadar, the Médiathèque André Malraux in Tourcoing and the Biblioteca Panizzi in Reggio Emilia (Psyche). He was also invited to showcase his photographs at the “École Photographique de Reggio Emilia” event, staged by Gens d’Images at the Maison Européenne de la Photographie in Paris. The following year (2005), the ECUME association (Échanges Culturels en Méditerranée) in Marseilles asked him to participate in the Atelier de Création Photographique sur la Ville at the Festival Méditerranéen d’Alexandrie. The Atelier works were shown at the Musée Mahmoud Saïd in Alexandria (Egypt). In the same year, the Italian Institute of Culture in Cairo organised a solo exhibition of Gilli’s work.
From 2006 to 2010, he concentrated all of his efforts on researching and developing the technique and poetics of his output, working on a number of new series including Panthalassa (2008–2009) and Islanda (2009). During this period, he exhibited only rarely, and when he did so, the works on show had previously appeared elsewhere.
In 2011, he participated in the Reggio Emilia “European Photography” festival with his Menu del giorno project (2010–2011), and at the Milan Image Art Fair with Panthalassa, working with the Vrais Rêves gallery of Lyon (the gallery at which he had shown the same work the year before). He exhibited at the Galerie Nadar and the Médiathèque André Malraux in Tourcoing, and held two personal exhibitions in Arles during the Rencontres de la Photographie.
2011 and 2012 saw his Blank project take on its definitive form. In November 2011, Planorbis published the volume of the same name, with an essay by Quentin Bajac, the then director of the Photography Department at the Centre Pompidou in Paris. The images were shown at the Confluence gallery in Nantes, the Claude Samuel gallery in Paris, the Maison de la Photographie in Lille, the Milan Image Art Fair and the Paris Art Fair at the Grand Palais.
In 2013, he staged solo shows at the Lille Art Fair, the 10Due! International Research Contemporary Art Gallery in Milan, the Palazzo Civico at the Town Hall in Montechiarugolo (Parma), the Weber & Weber Arte Moderna e Contemporanea gallery in Turin and the BMFR & Partners studio in Reggio Emilia. In that same year, his work was featured in the Nuage exhibition at the Musée Reattu in Arles.
In 2014, some of his other projects were exhibited at the Confluence gallery in Nantes (the Samsãra cycle), the festival “ReimmaginaRe Fotografia - Percorsi fotografici tra Umbria e Toscana”, the Milan Image Art Fair where he won the prestigious BNL Gruppo BNP Paribas prize, and in Arles as part of the Rencontres de la Photographie. In the same year, his work was showcased in personal exhibitions at the Museum of Photography in Seoul, the Galerie Domus de l’Université Claude Bernard Lyon I, the École Nationale Supérieure des Sciences de l’Information et des Bibliothèques in Lyon, ArtVerona — where one of his works was acquired by the Domus Foundation for Modern and Contemporary Art —the VV8 artecontemporanea gallery in Reggio Emilia and the Castello in Montecchio Emilia.
In 2015, Gilli participated in Arte Fiera in Bologna. He staged a solo show at the Weber & Weber Arte Moderna e Contemporanea gallery and a group show at Paola Sosio Contemporary Art; he also took part in SetUp art fair in Bologna, with a personal exhibition held as part of the Special Projects programme. This was followed by a group show at the VV8 artecontemporanea gallery. His work was shown once again at the Reggio Emilia “European Photography” festival, with a solo show dedicated to the Blank project, exhibited at the Chiostri di San Pietro. In the same year, Gilli worked on the Incipit project in partnership with Paola Sosio Contemporary Art; he also exhibited a selection of works from the Blank series during the Milan Salone del Mobile, along with the Menu del giorno project during EXPO 2015. During the Rencontres de la Photographie in Arles, the Omnius gallery staged the Dikhotonia exhibition, displaying a selection from Blank series together with works by James Reeve. In the autumn, Gilli participated in Art Verona with the VV8 artecontemporanea gallery.

In 2016, with Paola Sosio Art Gallery, she premiered the Raw State series at the Milan Image Art Fair and at The Others Art Fair in Turin, where she also created the site specific Attesa curated by Bruno Barsanti and Greta Scarpa. In the same year he created a photographic project commissioned by the Ice Yachts company. Some images of the project are exhibited at the Milan Image Art Fair in a personal exhibition. At the end of the year he exhibited in Nantes a preview of the new project Un musée après; in December 2016 the publisher Skira publishes the book INCIPIT, from the homonymous series of photographs, with critical texts by Walter Guadagnini, Gianfranco Ravasi and Luca Doninelli.

In 2017 he is again present at MIA Fair Milano and at The Others Torino with Paola Sosio Contemporary Art where he exhibits works of the Un Musée Après series, and in autumn, he is invited to participate in the opening of the new Art Space by Nicoletta Rusconi with an exhibition that converses with the theme "stairs". He also exhibited at Arles with the gallery Le Corridoir art contemporain for the Emergences exhibition, made with his photographs and paintings by Fabien Boitard, and at Grillo Palace in Genoa in the exhibition Oltre il paesaggio curated by Giovanni Battista Martini. In 2018 (Genn.-Aprile) he realized with the support of Paola Sosio Contemporary Art the personal exhibition "Di / Stanze" edited by Matteo Bergamini, at the Diocesan Museum Chiostri di S. Eustorgio in Milan. In October he presents the solo show "Interno in surreale" by M. Bergamini at Art Verona and in November during Art Week and Artissima in Turin at The Others Art Fair.


His works are to be found in private collections and in Italian and European museums of photography and contemporary art, including the Bibliothèque Nationale de France in Paris, the Musée de la Photographie in Charleroi, the Kunstbibliothek in Berlin, the Musée d’Art Moderne et Contemporain in Strasbourg, the Musée Réattu in Arles, the École Nationale Supérieure des Beaux-Arts in Paris, the Thessaloniki Museum of Photography, the Galleria Civica in Modena, and at many other institutions.
An array of high-profile names from the photographic field and the wider world of culture have written about his work, including Vasco Ascolini, Quentin Bajac, Xavier Canonne, Daniele De Luigi, Luca Doninelli, Gigliola Foschi, Angelo Gioè, Walter Guadagnini, Ascanio Kurkumelis, Massimo Mussini, Vittorio Parisi, Robert Pujade, Michel Quétin, Gianfranco Ravasi and Georges Vercheval.

 


November 2018

 

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